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ADAMO, ADulto AMicO

L’iniziativa "ADAMO, Valorizzazione del volontario adulto nei percorsi di accompagnamento dei ragazzi italiani e  stranieri inseriti nel circuito penale e provenienti da contesti disagiati" è da intendersi come la continuazione e lo sviluppo di un progetto precedente (TOM-TOM), finanziato dalla Regione Lazio che ha permesso la costruzione di un processo di relazione con alcuni ragazzi in uscita da percorsi penali e di connessione con i servizi del territorio.

La presente proposta progettuale intende proseguire la proficua attività intrapresa in un’ottica di ampliamento del gruppo di volontari per la realizzazione di percorsi di sostegno, accompagnamento e solidarietà a supporto di ragazzi coinvolti da esperienze penali e giudiziarie, nelle fasi di inserimento e integrazione parallele o successive alle stesse con la supervisione psico-socio-educativa di esperti.

Ubicazione dell'azione: Regione Lazio, Italia

Inizio: 1 dicembre 2013

OBIETTIVI

Il progetto aspira, attraverso questa concreta esperienza, a definire insieme ai volontari, ai ragazzi e agli altri operatori coinvolti, strumenti e un possibile modello replicabile teso alla connessione tra percorsi giudiziari e i contesti socio-economici nei quali si realizza il superamento degli stessi, verso la realizzazione di progettualità individuali significative e per favorire la riappropriazione di una dimensione di cittadinanza attiva e consapevole da parte dei ragazzi.

Obiettivi specifici:

1. Socio-educativo-relazionale (volontari/ragazzi)
Instaurare una relazione socio-educativa utile e funzionale alla realizzazione di percorsi di ri-connessione con i diversi contesti di vita e tesa a sostenere la definizione di una progettualità significativa per il ragazzo.
2. Relazione-contesto (ragazzi/volontari/contesto)
Favorire e facilitare la mediazione tra il ragazzo e i contesti nei quali è possibile realizzare il proprio progetto e le proprie aspirazioni e bisogni.
3. Individuazione del fabbisogno e degli strumenti
Effettuare attraverso una serie di consultazioni presso strutture e servizi un’analisi del fabbisogno e definire strumenti e modelli utili alla relazione tra ragazzi e contesti esterni al sistema di giustizia minorile.

Approccio/metodologia:

L’approccio utilizzato si fonda su una metodologia che utilizza i diritti umani e la centralità della persona come elementi prioritari. Trovandosi a contatto con realtà e culture diverse, sia per la presenza di un alto numero di ragazzi stranieri coinvolti nella regione in percorsi penali, sia perché le situazioni di disagio sono espressione di contesti difficili e marginali, sarà posta attenzione alle questioni transculturali e saranno valorizzate le narrative dei ragazzi, come elemento chiave di espressione identitaria e partecipazione al percorso.

Per far parte del gruppo di volontari scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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