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Diventare tutore di un minorenne non accompagnato

La legge 47/2017 per la protezione e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (legge Zampa), recentemente approvata nel nostro paese, promuove la figura del tutore volontario del minorenne non accompagnato.

Schermata 08 2457970 alle 15.31.54Chi è il tutore volontario?

Ai sensi degli artt. 343 e seguenti del Codice Civile, il tutore viene nominato dal Giudice Tutelare del Tribunale Ordinario. E’ una persona adulta  “di ineccepibile condotta”, cioè persona moralmente affidabile e responsabile, ma in grado di “educare ed istruire il minore” ed esercita il suo ruolo a titolo volontario e gratuito.

 

 

Quali sono i compiti del tutore volontario?

Il termine tutela deriva dal latino tutela,ae che significa: cura, difesa, sorveglianza, protezione.

 

Le funzioni del tutore possono essere sintetizzate come segue:

1) Cura della persona

Il tutore non è tenuto ad accudire personalmente il minore e non ha alcun obbligo di convivenza, ma

  • ha il compito di assicurarsi che chi ha la responsabilità del mantenimento del minorenne (genitore privato della potestà, ascendente o fratello, ente di assistenza) vi provveda e che le esigenze espresse dal minore siano prese in considerazione ed ascoltate e che il suo superiore interesse sia sempre considerato come preminente nelle decisioni prese
  • deve informarsi sul progetto costruito per il minorenne e monitorarne nel tempo l’attuazione e la rispondenza agli interessi del minorenne
  • deve ascoltare e assicurare che il minorenne partecipi alle decisioni che lo riguardano

 

2) Esercizio della responsabilità genitoriale 

Il tutore soddisfa le esigenze di vita, formazione e sviluppo  (non è tuttavia equiparabile pienamente al genitore in quanto resta soggetto al controllo dell’autorità giudiziaria. In alcuni casi necessita altresì di specifiche autorizzazioni)

3) Rappresentanza  del minorenne

  • nel compimento degli atti civili necessari al soddisfacimento dei diritti e del superiore interesse del minore (es. iscrizioni, moduli, autorizzazioni)
  • nel processo: promuove un giudizio o resiste nel medesimo (nel primo caso è richiesta autorizzazione del Giudice Tutelare);  se il minorenne è sottoposto ad indagini, in quanto sospettato di aver commesso reato, il tutore deve attivarsi per fornirgli assistenza legale (gratuito patrocinio), mantenere contatti con l’avvocato e assicurarsi che il minorenne sia adeguatamente informato di quanto sta accadendo
  • non ha rappresentanza per i c.d. atti personalissimi: donazione, testamento, contrarre matrimonio

 

4) Amministrazione del patrimonio

funzionale al mantenimento, all’istruzione e all’educazione del minore.

Approfondisci

  • REQUISITI PER DIVENTARE TUTORE & LINEE GUIDA DELL’AUTORITA’ GARANTE PER L’INFANZIA → → →
  • BANDI APERTI PER DIVENTARE TUTORE  → → → 
  • FAQ dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza  → → →

 

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